Emergenza Nazionale, Responsabilità del Governo – Appello Presidente della Repubblica Italiana

Emergenza Nazionale, Responsabilità del Governo – Appello Presidente della Repubblica Italiana

A Sua ILL.ma Eccellenza Sig. Presidente, 
Premesso quanto di seguito, opinione di un primo dirigente medico, di cui riporto analisi :
“…..Dei virus influenzali e di altri virus che attaccano l’uomo sappiamo più o meno tutto, e abbiamo i mezzi per contrastarli, sia come farmaci che come vaccini. Covid 19, il coronavirus, è nuovo e non sappiamo quasi nulla di lui. Non abbiamo in realtà mezzi abbastanza efficaci per contrastarlo. E questo a prescindere dai suoi parametri di contagiosità, morbilità e mortalità. Siamo di fronte a un nuovo agente patogeno perr l’uomo, è questo il vero punto dell’emergenza. Successe lo stesso per l’HIV, solo che le modalità di contagio di quel virus erano più facilmente contenibili. Oggi il virus HIV circola tranquillamente ma nessuno se ne preoccupa più di tanto. Fortunatamente oggi abbiamo farmaci in grado di bloccarlo e qualcuno infettato inizia pure a guarire del tutto. Non abbiamo ancora un vaccino. Il problema vero di Covid 19 è che si trasmette per via aerea, e quindi le modalità di contagio sono più complicate da contenere. Ma relativamente presto avremo a disposizione farmaci e vaccini. Temo solo che arriveranno quando la pandemia sarà passata e tutti ce ne impiperemo altamente. Esattamente come è successo per l’HIV.”
Quindi, considerando ciò, visto che conosciamo la pericolosità del fenomeno pandemico, operazione strategica a carattere militare di un paese straniero, nell’interesse della Nazione, riteniamo necessario, che sua Eccellenza nel prendere atto della ormai nota situazione emergenziale, in ossequio alla Costituzione Italiana qui intesa riscritta, provveda ad avocare a sé ogni potere sciogliendo le camere per le gravi responsabilità del governo, in quanto responsabile di questa diffusione del virus sul territorio nazionale, attentando così alla salute del POPOLO ITALIANO, istituendo poi ogni procedimento di persecuzione delle responsabilità, in quanto tale condotta in danno del POPOLO ITALIANO è inaccettabile.Ricordiamo che Sua Eccellenza ha il dovere di tutelare i nostri figli, dichiarando l’Emergenza Nazionale, chiudendo porti e frontiere, ponendo in quarantena i centri di accoglienza attivando l’esercito con procedure di rimpatrio immediato degli ospiti, attivando immediata sorveglianza sanitaria di ogni cittadino straniero arrivato in Italia negli ultimi sei mesi ed ancora presente sul suolo nazionale, sospendendo poi ogni patto di libera circolazione attivando i piani emergenziali straordinari sanitari previsti dal protocollo internazionale Homeland Security, considerando anche le numerose informative prodotte a carattere di Intelligence. 
Ufficio Stampa

Roma- Plenaria Sicurezza Nazionale

Roma. Più di 50 fra specialisti in Intelligenza Artificiale e Informatica Forense ed esponenti delle Forze dell’Ordine

I gruppi di lavoro della rete di cooperazione internazionale ‘DigForASP’ sulle applicazioni di Intelligenza Artificiale all’Informatica Forense si incontrano in Italia per la prima volta dal 20 al 22 febbraio 2020.

Più di 50 fra specialisti in Intelligenza Artificiale e Informatica Forense ed esponenti delle Forze dell’Ordine si incontrano a Roma dal 20 al 22 febbraio 2020 per discutere i risultati raggiunti negli ultimi mesi nell’ambito della rete di cooperazione internazionale DigForASP.

Dal 20 al 22 febbraio si terrà a Roma il quarto incontro dei gruppi di lavoro della rete “DIGital FORensics: evidence Analysis via intelligent Systems and Practices” (DigForASP), il primo in Italia dall’avvio del progetto avvenuto nel settembre 2018. La rete ha l’obiettivo di identificare e consolidare le sinergie fra i settori dell’Informatica Forense e l’Intelligenza Artificiale, per migliorare le attuali pratiche investigative.

Il programma della tre-giorni include relazioni plenarie di ricercatori in Intelligenza Artificiale, professionisti nelle Scienze forensi ed esponenti delle Forze dell’Ordine italiane, nonché sessioni di lavoro parallele dei vari gruppi della rete. Si prevede inoltre la visita al laboratorio del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS), la struttura preposta a soddisfare le richieste di indagini tecnico-scientifiche di polizia giudiziaria dei reparti dell’Arma dei Carabinieri, della magistratura e delle altre forze di polizia e membro della rete di cooperazione.

L’incontro è patrocinato dall’Arma dei Carabinieri ed organizzato dal Reparto Tecnologie Informatiche (R.T.I.) attraverso uno dei proponenti e promotori della rete DigForASP, che coordina uno dei gruppi di lavoro e fa parte del comitato di gestione della rete come rappresentante per l’Italia.

La rete DigForASP, finanziata da “Horizon 2020”, è una iniziativa nata nell’ambito di European Cooperation Program in Science and Technology (COST), cioè mira a rafforzare la ricerca scientifica e tecnologica in Europa mediante il finanziamento a reti collaborative di ricerca.

Questa rete, coordinata dal Prof. Jesús Medina dell’Università di Cadice, Spagna, è la più grande rete intergovernativa a livello europeo per il coordinamento della ricerca scientifica e tecnologica nel settore delle Scienze Forensi, con la partecipazione di più di 200 specialisti e ricercatori da 35 paesi della Comunità Europea, 19 paesi ITC (Inclusiveness Target Countries) e l’Ucraina (Near-Neighbour Country).

Nel comitato di gestione di DigForASP, l’Italia è rappresentata dal Dr. Raffaele Olivieri, in servizio presso il RaCIS, dalla Prof.ssa Stefania Costantini dell’Università dell’Aquila, e dalle Prof.sse Viviana Mascardi (Università di Genova) e Francesca Alessandra Lisi (Università di Bari “Aldo Moro”).

Per ulteriori informazioni su DigForASP, visitare il sito www.digforasp.uca.es e seguire @DigForASP su Twitter.

EP
Security Specialist S.M.
Security Consultant H.S.
International Risk & S.E.
Terrorism Expert
CTU & CTP
Member of the Security Committee M.I
Expert Labor Law Expert – Scholar and Legal Researcher