Carabiniere Ucciso, non invertiamo i ruoli.

LA VITTIMA SI CHIAMA MARIO ED È UN CARABINIERE UCCISO CON 11 COLTELLATE, SIATE MENO IPOCRITI.

AVETE FATTO BENE A PUNIRE CHI HA SCATTATO LA FOTO E L’HA DIVULGATA PERCHÉ HA VIOLATO NORME BASILARI DI RISERVATEZZA INVESTIGATIVA, MA USATE GLI ATTRIBUTI OGNI TANTO, NEI PROTOCOLLI OPERATIVI ESISTONO MISURE DI CONTENIMENTO VOLTE A GARANTIRE L’INCOLUMITÀ DI UN SOGGETTO TRATTO IN ARRESTO, QUANDO COSTUI È SOTTO EFFETTO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, IN QUANTO PARTICOLARI AMBIENTI, LUCI, ECC, SONO IN GRADO DI STIMOLARE REAZIONI AVVERSE E PERICOLOSE, COME AGGRESSIVITÀ O AUTOLESIONISMO, QUINDI NON È TORTURA, NEL SENSO STRETTO DEL TERMINE.

BASTA CRIMINALIZZARE LE FF.OO., UN COMANDANTE, IL GOVERNO, LO STATO, DOVREBBERO PROTEGGERE I LORO UOMINI E NON METTERLI ALLA GOGNA.

Non invertiamo i ruoli, la vittima è MARIO.

IN AMERICA :

Si chiama sedia di contenimento e nelle stazioni di Polizia degli Stati Uniti viene utilizzata per i soggetti più violenti o per chi è sotto effetto di stupefacenti e alcolici, quindi difficile da poter controllare!!!

Nessuno in America si scandalizza che venga utilizzata!!!!

Chiarooooo!!!